venerdì 22 gennaio 2010

Le carte vantaggi

Ai finni piacciono le carte bonus. A chi non piacciono effettivamente? Qui peró, se non le possiedi, sei un pó tagliato fuori.
Esistono principalmente 2 carte: la carta S e la carta K. La carta S é forse quella piú profiqua.La uso per andare a fare la spesa al Prisma. C´é anche la Ykkösbonus ma non si usa praticamente da nessuna parte.
Il Prisma é una catena di ipermercati che c´é in tutta la Finna. Mediamente ti ci vogliono 15 minuti anche per un litro di latte, perché sono talmente grandi che ti ci vuole il monopattino per andare dall´entrata al banco frigo.
Fa parte del gruppo S, ovvero una cooperativa finna che ha sbocchi in molti settori, tra cui appunto l´alimentare, della ristorazione, dell´alberghiero, dell´abbigliamento e del banchifero (nel senso di banche. Odio quando non mi tornano in mente i giusti termini).
Per chi é interessato, questa pagina in wikipedia in inglese spiega tutto.
Fatto sta che con la tua carta S (S-etukortti), ogni volta che fai un acquisto in qualsiasi di questi negozi, che sia la spesa o la cena al ristorante o il paio di jeans, una percentuale che va dall´1 al 5% ti ritorna ( in alcuni mesi anche il 10%). Sembra stupendo, e in effetti lo é. Attenzione: la carta non é gratis, ed é nominativa. Mi sembra che il costo si aggiri intorno ai 200 euro??? Comunque, chi la acquista puó prenderne anche per gli altri membri familiari. Io uso quella di Simo, non ho la mia personale. E in molti casi me l´hanno rifiutata, questi bruti, dicendo che non c´é il mio nome scritto sopra. Giusto e sbagliato.

Il triste episodio avvenuto il 31 dicembre, quando un uomo é entrato in un centro commerciale a Espoo, e ha sparato uccidendo 4 innocenti, era appunto in un ipermercato Prisma.

L´altra carta, la K-Plussa, é del gruppo rivale che possiede tutti gli altri negozi che non fanno parte del gruppo S. Con questa carta, si hanno invece sconti diretti sul prodotto al momento dell´acquisto, se questo é in offerta ovviamente.

La cosa brutta brutta, é che per ammortizzare tutte queste spese, in ogni paese della Finlandia ci sono gli stessi identici negozi. In quelli minimamente popolati, stai comunque sicuro che trovi o il K-market o l´S-market (i fratelli minori a livello di dimensioni del Citymarket e del Prisma).

giovedì 21 gennaio 2010

Miss Suomi

Scusate il ritardo, so che aspettavate con ansia la proclamazione della piú bella della Finlandia. Domenica, finalmente, ecco chi ha vinto: (al centro)

In questo link, le foto delle finaliste.

mercoledì 20 gennaio 2010

Un pó di tv


Non so se qualcuno si ricorda quel telefilm statunitense da noi ribattezzato "La Tata". Ebbene, tra gli orrori che circolano da queste parti -simili a quelli che circolano in Italia- facendo zapping mi sono imbattuta in questa versione. Russa. Non pensavo che riuscissero a trovare dei vestiti ancor piú brutti di quelli originali.



domenica 17 gennaio 2010

Saariston Rengastie

Siccome i ragazzi giocano di sabato, e diciamoci la veritá, non é che la domenica ci sia un gran che da fare, oggi si é deciso di RI-fare il giro delle isole. Io quest´estate ho fatto il giro "piccolo" quando il parentado é venuto in visita, e in una giornata siamo riusciti tranquillamente a farlo. D´estate non ci sono problemi. D´inverno invece, qualche battello chissáperché decide di non andare da settembre a maggio. Forse perché non c´é nessuno che si sbatte a fare il giro con il freddo ne´ in macchina ne´ in bici? Mah.

Sul lossi da Pargas a Nagu.. e il mar baltico

Quest´estate mi aveva molto colpito il paesello di Nauvo (anzi, Nagu in svenska), carino, con i negozietti e i ristorantini sul porticciolo (tutto ino-ino insomma) e i finno-svedish che si bevevano le loro birrette. Oggi: l´unico segno di vita é stato un trio de vecióti turisti che cercavano invano un ristorante. Ovviamente la nostra organizzazione era allo stato brado (si puó dire cosí??!) e ci siam portati dietro solo dell´acqua (certo, si rischia la disidratazione con queste temperature cosí alte) e quindi anche noi eravamo alla ricerca di cibo.

Nagu - il porto

Cosí siam finiti a Korpo, ancora piú in lá, (77km da Turku, al centro dell´arcipelago, che detto cosí sembra vicino, ma non lo era).
Il lossi che sta arrivando da Korpo

Centro del paese costituito da: chiesa (qui non é scontato che siano in centro), farmacia, posta, K-market, pompa di benza e centro di primo soccorso. E altolá, ristorante/pub/centro ricreativo/orrore visto da fuori -APERTO-. Il paese era deserto (si é vero, oggi é domenica e i finni stanno in casa a guardare la tv, o sono in krapula o vanno a sciare) Tutte le auto del paese erano parcheggiate davanti al ristó. Affamatissimi, abbiam deciso di entrare. Come da piccolo paese che ben si rispetti, il popolo all´interno ha giustamente deciso di smettere di ridere e parlare quando nel locale sono entrati questa gnoma e lo stangone di due metri. Alla fine abbiam mangiato abbastanza bene, il locale era carino (co
n tanto di barchetta/frigo per il buffet dell´insalata) e l´oste era molto ospitale (cosa che a qui Turku purtroppo é una raritá). Pagato, usciti, e dimenticato il berretto all´interno, quando sono rientrata per cercarlo uno dei baldi "giovvini", che si stavano scolando birrette a tutto alé, ovviamente, mi ha salutato con un caloroso "MORJENS" (tipo ciao). Si insomma, ormai ero del luogo.
la chiesa di Korpo

Leggo ora che nel 2009 questo comune é stato soppresso per entrare a far parte del Väståboland.
Siccome non si puó fare l´anello completo delle isole, siamo ritornati indietro dalla stessa strada. Giornata carina, ma vista l´umiditá il freddo percepito era di -14... non sono riuscita a fare molte foto come avrei voluto. Quindi, se vi capita di venire da queste parti, andate a fare il giro o d´estate - autunno, che ne vale veramente la pena, o in una soleggiata giornata invernale.

Qui il sito delle isole in finno (c´é il link in inglese ma non c´é scritto un gran che).
Qui il sito dell´arcipelago (c´é solo il link in doich)

lunedì 11 gennaio 2010

Tempo libero

Finalmente un pó di tempo libero (sigh..).
Le vacanze natalizie (se 5 giorni e mezzo possono definirsi tale) in Italia sono passate piú veloce di un fulmine e si é ritornati alla vecchia vita. Intendo vecchia perché ahimé il contratto mi é finito e sono a casa a casalingare. Il che ha i suoi lati positivi, riesco a cucinare con piú tempo e meglio ... poi fotografo un sacco finalmente con un aggeggio serio.. quindi ecco un pó delle vedute delle ultime settimane:


il pilota della Lufthansa ha deciso di farci fa un piccolo giro turistico

il luuuungo tunnel all´aereoporto di Francoforte


Le prossime foto sono state scattate nel vicinato la settimana scorsa (-20°C)

le finestre della terrazza
la pista da fondo nella foresta di fronte a casa


venerdì 1 gennaio 2010